Parco dei mostri o Bosco Sacro di Bomarzo, tra arte e mistero

Aprile, nonostante piogge e grandinate, ci sta regalando anche giornate di sole e caldo quasi estivo, quindi largo alle gite fuori porta all’aperto!

Noi abbiamo iniziato proprio lo scorso week-end ed abbiamo scelto un luogo molto particolare. Ricco di arte e mistero, con una storia molto, molto particolare.

La nostra prima tappa all’aperto è stata infatti il parco dei mostri, conosciuto anche come bosco sacro, di Bomarzo.

Parco dei mostri o Bosco Sacro di Bomarzo

Il Parco dei mostri è situato presso il paese di Bomarzo, in provincia di Viterbo. Non molto lontano da Roma, è raggiungibile in circa un’ora e mezza dalla capitale.

Un luogo che è un bellissimo parco naturale, ma anche una meravigliosa opera d’arte.

Realizzato a metà Cinquecento da Pirro Ligorio, già incontrato a Villa D’Este, è stato commissionato dal principe Vicino Orsini per dedicarlo all’amata moglie scomparsa, Giulia Farnese.

3 ettari di bosco caratterizzati da una variegata vegetazione e sculture in basalto, ispirate a mostri e miti classici famosissimi.

Ognuna corredata da frasi incise di non facile comprensione, e che spingono spesso ad una riflessione sulla vita e sulla morte.

Un’opera che non tende al bello, ma che vuole sorprendere i visitatori e calarli in un’atmosfera misteriosa.

Per non perdervi nulla del bosco sacro vi consigliamo di procedere seguendo la mappa che vi verrà fornita alla biglietteria.

Le sculture infatti sono sparse per tutto il parco, tra scale, salite e discese, per una passeggiata piacevole e movimentata…

Alcune sculture:

Tante le opere che si incontrano lungo il percorso, enormi e maestose da rimanere senza fiato:

Ercole e Caco: la più grande del bosco, raffigura la lotta tra i due giganti;

La fontana di Pegaso;

Il Tempio, classico per frontone e colonne, rinascimentale per la cupola da cui è sormontato, all’interno lapidi dedicate alla famiglia che ha restaurato il parco dei mostri, i Bettini;

l’Echidna ed i Leoni, una mamma, mezza donna e mezza serpente a due code ed i suoi figli;

l’Elefante, con una torretta sopra ed un legionario imprigionato nella proboscide;

la spettacolare Casa Pendente, da far venire le vertigini… Edificata su un masso con una particolare inclinazione che viene mantenuta anche internamente… ed è… Confusione assicurata, attenti all’equilibrio!

Il famosissimo Orco, emblema principale di questo luogo magico. Un viso mostruoso con la bocca e le fauci letteralmente spalancate, che fanno da ingresso ad  uno spazio di ristoro con tanto di tavolo e panche…

E queste sono solo alcune delle straordinarie, mostruose sculture ospitate a Bomarzo…

Allora cosa spettate a progettare la vostra giornata al parco? Vale la pena…

 

 

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