All’amore non servono parole – Pagina 4

Puntuale come un orologio svizzero Matteo era sotto casa di Sabrina… Li avevamo lasciati così

Finalmente ora aperitivo…

Buona sera

Buona sera signorina, dove vogliamo andare?

Sabrina era titubante, ma prima che riuscisse a proferire parola

Tranquilla, organizzi già per lavoro, ho già pensato a tutto io!

Il ragazzo aveva progettato la serata nei minimi dettagli, non sapeva bene perché, ma questa volta si era documentato… e tra FB ed Instagram aveva scovato molte informazioni utili su Sabrina.

Voleva trascorrere una bella serata ed aveva voglia di sorprendere quella ragazza dallo sguardo intenso.

Eccoci!

Ma è uno dei miei locali preferiti!

Beh i Social non sono sempre inutili…

La ragazza era piacevolmente senza parole, Matteo aveva cercato notizie su di lei e sembrava non avesse lasciato nulla al caso. Per la prima volta aveva l’impressione che quell’aria menefreghista e superficiale fosse solo una facciata, forse una difesa e che dietro quel modo un po’ da duro ci fosse anche altro…

Matteo non l’avrebbe mai confessato, ma aveva passato ore a guardare le foto di Sabrina a cercare di conoscerla un po’ di più ed era la prima volta…

In quella serata si resero conto che raccontarsi e parlare gli veniva davvero facile, non avevano paura di essere giudicati dall’altro, non si preoccupavano di dover apparire diversi da quello che erano.

Quelle ore insieme erano volate. Eccoli lì di nuovo sotto casa di Sabrina, ancora una volta senza nessuna voglia di salutarsi, un po’ imbarazzati, ma troppo orgogliosi per dirselo.

Quindi se l’altra volta ho dovuto attendere 3 giorni per sentirti… questa volta saranno 6?!

… ah…aspetti che mi faccio sentire io? Potresti scrivermi tu sta volta, no?

E tra una battuta e l’altra, finalmente il tanto atteso e desiderato bacio.

Una buonanotte dolce ed amara che aveva lasciato ad entrambi una stranissima sensazione.

 

Please follow and like us:

Leave a Reply

Enjoy this blog? Please spread the word :)